Google è un motore di ricerca nato dalle idee e dai sogni di due giovani ragazzi.

Possiamo definirlo quasi un movimento nato in un tempo in cui la rete stava assumendo dimensioni importanti per i suoi contenuti ed esigeva qualcosa di più nelle ricerche Web.

I due fondatori Page e Brin, lo avevano capito bene e per rendere unico il loro motore di ricerca e colmare questa esigenza, dovevano sviluppare quattro principi:

  • Analisi;
  • Studio delle esigenze;
  • Studio del comportamento degli utenti;
  • sviluppo del PageRank per posizionare le pagine.

Nella loro ricerca del motore perfetto sono riusciti ad avere un grande successo. Oggi Google si è trasformato ed evoluto, ma non a tutti piace questa evoluzione/involuzione, perché per alcune persone Google invade la nostra privacy.

Cerchiamo di capire meglio queste affermazioni … Google vs privacy.

Google vs privacy

Molti di voi avranno sentito che tante persone non utilizzano Google perché vogliono mantenere integra la loro privacy.

“Questa è una frase importante che fa riflettere”

Per quanto mi riguarda vi anticipo già da adesso che Google è molto più di un motore di ricerca e ci sono tanti testi scritti da autorevoli studiosi di informatica che lo dimostrano.

Google non è solo un motore di ricerca

Se state pensando che Google sia solo un motore di ricerca, dovete sapere che Google è molto di più. Personalmente sono dell’idea che Google rilascia agli utenti un potere e una libertà nella rete di internet che non ha eguali, tutto grazie alle tante informazioni che può dare all’utente.

La potenza di Google

Tutto ciò che è informazione è potenza. Non tutte le persone comprendono tale affermazione, basta aprire un account Gmail e ti ​​renderai immediatamente conto di ciò che sto dicendo.

Attraverso un account e-mail, Google può ottenere le seguenti informazioni:

  • La cronologia delle ricerche;
  • Da dove navighi abitualmente;
  • Conoscere le tue preferenze;
  • Conoscere i tuoi gusti;
  • Conoscere i dispositivi che utilizzi per navigare in internet;
  • Quanto tempo rimani in una pagina;
  • Conoscere i tuoi movimenti attraverso la navigazione con il tuo cellulare.

Queste informazioni servono per rilasciare un servizio, non per spiare l’utente.

Il successo di Google

L’obiettivo di Google da diversi anni è quello di ottenere il monopolio dell’informazione attraverso il suo motore di ricerca. Per realizzare questo obiettivo ha acquistato diverse aziende su Internet.

“Il fine di Google è quello di sapere cosa vuole e cosa cercano le persone in rete.”

Considerazioni finali

E’ importante conoscere Google dagli inizi della sua storia, le sue evoluzioni e i suoi obiettivi futuri. Un’azienda o un privato che vuole guadagnare in internet non può non avere un servizio di gestione attraverso gli strumenti di pubblicità su Google.
Un esempio è la pubblicità online di Google pay-per-click (PPC) chiamata Google AdWords. Questo servizio può inserirvi nei primi risultati di una ricerca.
Il concetto di privacy in Internet non esiste, nulla è gratuito neanche nella rete di internet.

Allora perché non sfruttarla per fare soldi?

Se sei arrivato qui, è perché hai in mente di costruire un sito web e le tuo conoscenze informatiche sono a livello zero.

“Quello di cui hai bisogno è solo un po’ di entusiasmo.”

Devi sapere che costruire un sito web oggi, non è più una cosa riservata a poche persone, chiunque può costruire e sviluppare un sito fai-da-te con estrema semplicità in pochi minuti.
Cominciamo …
Potete percorrere due strade, una in salita che richiede studio, preparazione e aggiornamento, l’altra tutta in discesa, che non richiede conoscenze informatiche di base ne tantomeno conoscenze del linguaggio CSS o HTML:

Creare un sito web: dopo aver imparato le basi, potete diventare veri webmaster, stiamo parlando di studiare CSS e HTML.
Acquistare un sito web “mobile friendly“: dotato di tutte le funzionalità, adatto alla visualizzazione su tutti i dispositivi mobili, senza necessità di conoscere neanche una linea di codice.

Per maggiori informazioni sulla realizzazione siti web: https://www.artematika.it/

Acquistare un sito web mobile friendly

Se sei interessato all’opzione b), devi sapere che esiste la possibilità di costruire un sito web senza la necessità di scrivere codici. Si chiama CMS (Content Management System), attraverso il quale si può gestire un blog o un sito web senza conoscere il linguaggio della programmazione HTML.
Ci sono una moltitudine di gestori che offrono questo servizio, l’unica cosa che devi fare è scegliere quello giusto per te. Continue reading

Un web marketing efficace inizia con una strategia che aiuta a definire gli obiettivi, la missione e il business.

“Tutto comincia con un obiettivo e un piano.”

Una strategia di web marketing efficace, passa per una pianificazione in collaborazione con un team, in modo da avere tutte le competenze per:

  • Definire il business per la vendita di prodotti o servizionline;
  • Il ruolo che il vostro business deve avere sul mercato;
  • Il profili dei clienti;
  • La concorrenza;
  • Le tecniche di web marketing ideali per il vostrobusiness;
  • Misurare l’efficacia del vostro business online.

A cosa serve una strategia di web marketing

Una strategia di web marketing serve a definire la direzione degli obiettivi del vostro business, da non confondere con un piano di marketing, che è la fase successiva, ossia l’implementazione della strategia di web marketing.

Come definire una strategia web marketing di successo

Una strategia di successo serve a realizzare gli obiettivi e la vostra reputazione online. Obiettivi e reputazione nel mondo del business online sono strettamente correlati, perché gli utenti sono più propensi ad acquistare da voi.
Strategia di web marketing=obiettivi=reputazione
Andiamo ad elencare le tecniche di web marketing utili a sfruttare al massimo il vostro business e allo stesso tempo a misurare le performance dei profitti.

Gli obiettivi del business online

E’ il primo passo, gli obiettivi definiscono il business onlinee servono a sviluppare la successiva strategia di web marketing. Possono includere:

  • Il segmento di mercato per la vendita online dei prodotti o servizi;
  • L’interesse degli utenti a comprare il vostro prodotto o servizio;
  • Definizione della concorrenza e personalizzazione di un sito web concorrenziale;
  • Definizione del settore e-commerce in Italia;
  • Come integrare il business online con i tradizionali canali di vendita;
  • Tecniche di promozione online;
  • Gli obiettivi realizzabili prefissati all’interno della vostra capacità di budget;
  • Gli obiettivi prefissati utili a migliorare gli aspetti della vostra attività online;
  • Il tempo per raggiungere il vostro obiettivo, il “Time-bound”.
  • Continue reading

    La combinazione ideale per garantire un buon risultato nella strategia del web marketing è caratterizzata da alcuni punti cardine:

    • La concorrenza;
    • La strategia web marketing;
    • La valutazione web marketing;
    • L’obiettivo;
    • L’ottimizzazione del sito;
    • La reputazione Web.

    La concorrenza

    In prima analisi occorre capire come i vostri principali concorrenti sono riusciti ad attuare un processo web marketing che funziona. Quello che dobbiamo fare è smontare pezzo pezzo il marketing web del vostro principale concorrente, in modo da ottenere una web mappa da copiare e seguire e successivamente personalizzare, migliorando l’architettura del sito che abbiamo in mente.

    La strategia web marketing

    E’ arrivato il momento di attuare la nostra strategia, come? ottimizzando il nostro sito in modo da determinare i vantaggi e gli svantaggi derivanti dalla commercializzazione. Non stiamo facendo altro che determinare le potenzialità del sito e il mercato di riferimento. Continue reading

    La Brexit non scoraggia gli investimenti stranieri nel Regno Unito

    I tre giganti della rete: Amazon, Google e Facebook, hanno scelto di ampliare la loro rete tecnologica all’interno del Regno Unito. A nostro parere questa scelta è un voto di fiducia verso un paese leader per le aziende impegnate negli investimenti tecnologici.

    La politica espansionistica di Facebook per il 2017

    Facebook ha annunciato l’apertura di una nuova sede a Londra, e ha previsto un aumento dell’organico con nuovi dipendenti.
    Questa notizia è stata ben accolta dall’economia del Regno Unito, anche se è improbabile avere un impatto significativo sul prezzo delle azioni di Facebook nel breve e medio periodo.
    Ad onor del vero, a noi quello che ci interessa, sono le intenzioni di espansione della società, in modo da comprendere come, e dove sta andando il prezzo delle azioni di questa società.

    Facebook annuncia un incremento dell’organico del Regno Unito per il 2017

    Il social networking Facebook, ha annunciato un aumentare di oltre il 35% del personale dipendente nel 2017 nel paese che li ospiterà. La sua forza lavoro sarà dislocata nel Regno Unito, portando la società ad un aumento del personale di oltre 500 nuovi dipendenti, nella sua nuova sede di Londra che dovrebbe aprire nel 2017.
    Il personale impiegato nel paese è di circa 1.500 dipendenti. Le nuove figure professionali che entreranno a far parte del networking saranno ingegneri e sviluppatori.
    La notizia rilasciata da Facebook, anticipa l’annuncio di Google nelle cui intenzioni c’è quella di aprire una nuova sede a Londra entro il 2020, ma anche Amazon ha annunciato un piano di espansione nel Regno Unito.

    Come stanno andando le azioni di Facebook

    Le azioni di Facebook hanno raggiunto i 133 dollari il 24 ottobre, confermando un altro trimestrale da record.

    • Alcuni dati interessanti:Nell’ultimo trimestre sono stati registrati 80 milioni di utenti attivi, cresce la quota del fatturato originato dal mobile, che rappresenta l’84% del totale.

    Nonostante queste notizie positive su crescita e ricavi, le azioni di Facebook stanno subendo una evidente flessione in quest’ultima settimana, questo perché, nel futuro non sono previste delle performance come nel passato. La causa di ciò, è dovuta alla concorrenza, in particolare dalnetwork Snapchat e dal limite di pubblicità che è possibile inserire nelle pagine degli utenti di Facebook.

    Una crescita futura sarà possibile solo attraverso nuovi utenti e un maggiore tasso di clic sulla pubblicità.

    Inoltre Facebook deve ancora monetizzare i suoi acquisti che sono: Instagram, Whatsapp e Messenger.

    Facebook e le opzioni binarie

    Nonostante gli investimenti, nel breve periodo consigliamo di acquistare opzioni PUT a 135.
    Google investe 1000 miliardi di sterline nel Regno Unito
    Google ha annunciato di voler aprire una nuova sede a Londra entro il 2020, con un investimento fino a 1000 miliardi di sterline, dritti nell’economia del Regno Unito.

    Il personale impiegato dalla società sul territorio è attualmente di circa 4.500 persone, un numero che necessariamente tenderà a salire entro il 2020. La decisione di investire ulteriormente nel Regno Unito è andato oltre il voto della Brexit, a quanto pare la società ha puntato sull’innovazione tecnologica, credendo nelle potenzialità di questo paese.
    Il portavoce di google ha definito il Regno Unito:

    “un posto incredibile dove investire.”

    Come sta andando Google

    La società ha registrato un utile per azione pari a $ 9,05, e un fatturato di 22,32 miliardi di dollari, oltre le previsioni rispettivamente di $ 8,68, e $ 22,07.
    Nel corso degli anni i ricavi hanno presentato un aumento del 20% per lo stesso periodo, con un margine operativo del 27%, dove il protagonista è ovviamente la pubblicità, un fattore chiave delle entrate per il gruppo.
    Nel 2017, si prevede che oltre la metà del fatturato globale verrà dagli annunci dell’internet mobile.

    Le azioni di Google

    Le azioni di Google hanno recentemente raggiunto i $ 839, e la previsione è quella di una crescita grazie al consenso e alla trasparenza delle sue attività. L’azienda sta continuando senza sosta in un percorso di crescita destinato a continuare a fare nuovi massimi. Consigliamo ai nostri lettori di comprare opzioni CALL ad inizio anno a 815.

    Anche Amazon ha scelto la Gran Bretagna per i sui investimenti tecnologici

    12.000 dipendenti per il colosso dell’e-commerce Amazon, ma la politica espansionistica del settore porta i dipendenti a 15.500. Un annuncio che risale a luglio 2016, ma concretizzatosi solo a novembre.
    Amazon ha assunto nuovo personale da dislocare nelle sedi di Londra, Manchester, Leincestershine, Edinburgo, e Cambridge. Il totale delle nuove assunzioni ammontano a 3.500 nuovi posti di lavoro.

    Perché Google e Facebook puntano sulla Gran Bretagna

    Tutti i media lo avevano detto, prevedevano un esodo delle grandi società dal territorio della Gran Bretagna, invece, i grandi colossi di internet: Google, Amazon e Facebook hanno deciso di investire su questo territorio nonostante la Brexit.
    Sembra un vero e proprio voto di fiducia nell’economia britannica. La verità è che la Gran Bretagna è considerata un hub globale per la tecnologia, un posto dove le persone vogliono lavorare.

    Londra è una delle città più cosmopolite del mondo, ed è sempre pronta ad accogliere persone di nazionalità diverse facendole sentire a casa.

    “non esiste un posto migliore in Europa.”

    Se sei arrivato fino a qui, vuol dire che il tuo lavoro non era propriamente quello che ti aspettavi, o quanto meno non sai come migliorare i tuoi guadagni, allora ci sentiamo di darti un consiglio semplice, ma che potrebbe risolvere o avvicinarsi a quello che desideri o hai sempre cercato:

    “prova a trovare un lavoro in una società più piccola.”

    Da una indagine statistica, è stato rilevato che, i dipendenti più felici lavorano in aziende con meno di 15 lavoratori.

    Lo studio ha rilasciato la seguente statistica di soddisfazione dei lavoratori da una scala da 0 a 100:

    • nelle imprese con meno di 15 dipendenti il gradimento è pari al punteggio di 76;
    • nelle imprese con più di 15 dipendenti il gradimento è pari al punteggio di 62.

    Da questa indagine scopriamo una minore soddisfazione dei lavoratori sul posto di lavoro nelle medie e grandi imprese, tenendo conto che, più la società è grande, più sono i dipendenti, e minore è il grado di felicità.

    “La grandezza d’impresa, è un valore inversamente proporzionato al benessere dei lavoratori”.

    Di contro, avere una propria attività, ha dimostrato un elevato livello di felicità. La professione naturalmente rilascia maggiori soddisfazioni e indipendenza dal lavoro.

    Qual’è il settore dove le persone lavorano felici?

    La stessa indagine, attraverso un questionario, ha rilasciato il seguente dato – i settori lavorativi dove le persone stanno meglio e sono più felici ed appagate, sono il settore dell’istruzione, della formazione, marketing e del design.

    Vuoi essere felice anche tu?

    Essere felici vuol dire un lavoro appagante, e non parliamo solo del ritorno economico, ma di tornare a casa e sentirsi pieni di se, ed orgogliosi per quello che si è fatto durante il giorno.

    “Un lavoratore orgoglioso del proprio lavoro, lavora meglio e con più passione.”

    Anche se un lavoro può essere difficoltosa o pesante, se un lavoratore è felice ed orgoglioso del proprio lavoro, raggiungerà gli obiettivi in maniera più efficiente ed efficace, rispetto ad un lavoratore scontento.

    Sei un datore di lavoro e vuoi guadagnare di più?

    La felicità è la chiave del business di successo. Per un datore di lavoro è importante la felicità di un lavoratore, perché vuol dire maggiore produttività e quindi guadagnare di più.

    Essere soddisfatti sul lavoro porta:

    • Ad uno sacrificio supplementare sul posto di lavoro;
    • Ad una maggiore cooperazione tra lavoratori;
    • All’innovazione;
    • Alla creatività;
    • Ad un sforzo diretto nell’attuale impiego e non nel cercare nuove opportunità di lavoro.

    Fonte: https://www.millionaireweb.it/