Le eccellenze creative del Fumetto e dell’Illustrazione di Roma e Lazio

Lazio creativo:breve panoramica dei migliori fumettisti e illustratori

Ho preso questo titolo dal primo volume pubblicato dalla Regione Lazio, con l’iniziativa “Lazio creativo”, del 2016, ed ha avuto seguito nel 2017 con il secondo volume.
Come viene riportato anche nel sito laziocreativo.it, nei volumi vengono riportati i fumettisti e gli illustratori che in questi ultimi anni hanno aiutato a far rivivere il fumetto italiano.
L’aspetto importante di questi volumi è che ci sono sia artisti emergenti anche molto giovani, e sia artisti già affermati e conosciuti a livello nazionale ed internazionale. Vengono riportate le loro biografie insieme ai loro lavori. Questi volumi sono gratuiti e si possono scaricare direttamente dal sito laziocreativo.it.
Non si sente spesso parlare di Fumettisti ed Illustratori se non proprio in occasione di Romics, proprio dove è stato presentato ufficialmente il volume, ma fu anche presentato per primo al Festival International de la Bande Dessinée d’Angouléme, una delle principali fiere del fumetto a livello globale.
Solitamente, in particolare per i neofiti, quando si sente parlare di fumetti si pensa subito a Topolino, Diabolik, Batman, ma c’è molto di più, c’è un mondo infinito riguardo alla varietà degli stili, delle storie, e delle tecniche di illustrazione.
La parola Fumetto è definita dal dizionario Garzanti come “1. racconto formato da una serie di disegni con brevi testi di raccordo e dialoghi quasi sempre inscritti in nuvolette che escono dalla bocca dei personaggi: racconto, romanzo, giornale a fumetti; fumetti d’avventure, per ragazzi | la nuvoletta stessa che contiene la battuta di dialogo: la battuta racchiusa nel fumetto; 2. opera narrativa o cinematografica banale, di scarso valore e di facile effetto accr. Fumettone; Etimologia: ← propr. dim. di fumo, per le nuvolette, come di fumo, in cui si inscrivono i testi”. Questa definizioni sono riduttive, perché non danno l’idea della poliedricità che sta dietro al Fumetto, si tratta di una vera e propria forma d’arte.
Ce ne sono fortunatamente molti di questi Fumettisti e Illustratori di Roma e Lazio che meritano di essere conosciuti, ed ora mi piacerebbe vederne alcuni insieme a voi.

Nicoletta Baldari

Iniziamo con Nicoletta Baldari. E’ una giovanissima Fumettista e illustratrice, nata nel 1990, ha aperto un suo blog “nicolettabaldari.tumblr.com”. Collabora e ha collaborato con Walt Disney Company, per Frozen, Violetta, Sofia the First, Star Darling, Soy Luna; con Hasbro per Hanazuki, full of treasures; con IDW Publishing per Strawberry Shortcake, My Little Pony, SWE, Powerpuff Girls, Funko Universe, M.A.S.K.; con Bao Publishing per Geronimo Stilton; con Atlantyca Entertainment, Atlantyca Dreamfarm per Melowy; con Aurea Editoriale per Lanciostory, Skorpio, Garfield; con Scala di corda per quanto riguarda i libri illustrati per l’infanzia; con Tinals per AmoreNO; ed inoltre ha lavorato e lavora su una trilogia a fumetti firmata Bao Publishing.


Copertina diStrawberry Shortcake

Toni Bruno

Classe 1982 vive e lavora a Roma, ma è nato a Catania. Ha un suo blog personale “tonibrunostory.blogspot.it”. Al suo seguito ha diverse pubblicazioni, è autore legato all’attivismo politico e all’editoria indipendente, ha disegnato per case editrici quali Newton Compton Editori e per riviste come L’Unità; Il Misfatto; Mamma!; ZTL Free Press, Sherwood Comix, e molte altre ancora. Ha illustrato i booklet degli album “Siamo Guerriglia”; “Rumbo al socialismo XXI” e “Banditi senza tempo” della Banda Bassotti. Ha pubblicato numerosi graphic novel quali “Non mi uccise la morte – La storia di Stefano Cucchi” (Castelvecchi Editore, 2009); “Lo psicotico domato” (Nicola Pesce editore, 2010); e “Kurt Cobain – Quando ero un alieno” (Edizioni BD, 2013), che è stato poi tradotto anche negli Stati Uniti, in Canada, in Spagna, in Brasile e in Francia. Nel 2016, per la Casa editrice BAO Publishing pubblica “Da quassù la terra è bellissima”. Le pagine di questa storia sono scritte con una maturità e con una sicurezza dei propri elementi, che proiettano Toni tra le voci più autorevoli del fumetto nostrano.

Toni Bruno
Copertina di “Da quassù la terra è bellissima”

Grazia La Padula

Grazia La Padula è una Fumettista e Illustratrice. Gestisce un suo blog personale “ grazialapadula.blogspot.it”. Vincitrice del secondo premio “Jeunes Talents” del Festival di Angouleme. Ha studiato cinema e spettacolo digitale all’Università «La Sapienza» di Roma. Queste sue passioni, come anche la musica e l’arte contemporanea, sono una fonte costante d’ispirazione per le sue creazioni. Da inizio alla sua carriera da fumettista in Francia nel 2009, lavorando per la casa editrice BDJazz, in cui vengono pubblicati “Stéphane Grappelli nel 2009 e Eartha Kitt nel 2016; e con la casa editrice Paquet, in cui viene pubblicato “Le jardin d’hiver”, e per il quale riceve il premio Écureuil découverte 2010, e tra il 2011 e il 2014 escono i due volumi di “Les échos invisibles”, realizzati su testi e sceneggiatura di Tony Sandoval. Nel 2015 la versione integrale di questo graphic novel, viene pubblicata in Italia da Tunué in un unico volume con il titolo “Echi invisibili”. Sempre in Italia pubblica storie brevi nell’antologia Zero tolleranza (edizioni Beccogiallo) e sulla rivista Mono (Tunué). Nel 2015 lavora al suo primo libro d’autore, realizzando testi e immagini di “Là où dort la lune”, che venne pubblicato nel 2016 dalla casa editrice francese Marmaille et compagnie. Dal 2005, inoltre, contemporaneamente tiene mostre personali e collettive in Italia ed anche all’estero come, ad esempio, alla Galerie Stonebundle di Ginevra, all’Istituto francese di Atene, al Museo ARATRO di Campobasso, all’Espace Canopy di Parigi, e in molti altri posti ancora.


Copertina diLes Echos Invisibles

Giorgio Santucci

Giorgio Santucci è un artista completo perché oltre ad essere Fumettista e Illustratore è anche copertinista e YouTuber. Ha sempre disegnato sin da bambino. Si distingue per un tratto molto forte e cinetico. Prima di esordire come fumettista lavorava come tatuatore. Poi nel 1996 esordì con una serie breve di racconti e illustrazioni per la collana Albi da edicola chiamata “Giorgio Santucci Stories”, e per la rivista “Blue”. Poi per la Coniglio editore pubblica sia l’autoproduzione “Difforme”, e sia il volume “FemDom”. Poi in seguito, la Sergio Bonelli Editore lo ha contattato per entrare a far parte del gruppo di disegnatori della serie “Orfani”, e da lì è passato a “Dylan Dog”, prima con il Color Fest e poi sulla serie regolare. Nel 2015 per la Inkiostro editore ha disegnato le copertine delle serie “Cannibal Family” e “La Iena”.
Per Viterbo, la sua città d’origine, ha organizzato diversi eventi, rassegne e il Festival del Fumetto INDaYs. Inoltre è anche insegnante di fumetto e disegno, per diverse scuole come, ad esempio, per la Scuola Romana del Fumetto.
Nel campo delle Illustrazioni ha realizzato copertine, art work e illustrazioni per importanti riviste di fumetti, videogames e cinema, label musicali e anche per gruppi punk e metal.
Fuck, di Alex Crippa e Giorgio Santucci
Come ultimo lavoro in collaborazione con Alex Crippa è stato presentato in anteprima da Edizioni Inkiostro a Lucca Comics & Games 2017 “Fuck”.


Copertina di “Giorgio Santucci Stories #0”

ZEROCALCARE – Michele Rech

Michele Rech, in arte Zerocalcare, nasce ad Arezzo in Toscana il 12 dicembre 1983.
La sua passione per il disegno e il suo interesse per quanto riguarda la carriera di fumettista si rivela già alle scuole superiori. Nel corso degli anni della sua formazioni, disegna per diverse fanzine, e realizza anche le copertine di dischi, locandine di concerti e manifestazioni, e frequenta i centri sociali romani. Il suo primo fumetto parlò dei fatti accaduti al G8 di Genova nel 2001, dopodiché ha incominciato ad illustrare cose più personali. E’ considerato un gran narratore che riesce a raccontare in maniera semplice l’attualità, le emozioni e i deliri di una generazione.
Zerocalcare è un fumettista e autore italiano, molto conosciuto a livello nazionale, in particolare grazie al successo del suo blog “zero calcare.it”, che lo ha portato nel 2011 a pubblicare il suo primo libro “La profezia dell’armadillo”, prodotto da Makkox e poi da Bao Publishing. Da qui in poi ha continuato a pubblicare nuovi libri, dove ognuno è stato un gran successo di vendite. Poi nel 2014 realizza anche un murale di 40 metri quadrati all’uscita della stazione Rebibbia della linea B della metropolitana di Roma, l’evento fu organizzato in collaborazione con l’ATAC e Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria. Sempre nel 2014 vince il premio “Libro dell’anno” della trasmissione Fahrenheit di RAI Radio 3 con il libro “Dimentica il mio nome”. Poi nel 2015 realizza due reportage a fumetti, uno s’intitola “Internazionale: Kobane calling”, e l’altro “Ferro e Piume”; poi espone con la mostra personale “Rebibbia Caput Mundi” all’ARF! Festival di Roma. Zerocalcare pubblica anche con Repubblica e XL di Repubblica, Wired, Best Movie, e la DC Comics. Nel novembre del 2017 è uscito il suo ultimo libro “Macerie prime – prima parte”, pubblicato da Bao Publishing; poi la seconda parte di “Macerie prime” verrà pubblicata dopo sei mesi dall’uscita della prima parte. Sempre nel 2017 al via a Roma le riprese del lungometraggio tratto dal fumetto ‘La profezia dell’Armadillo’, diretto da Emanuele Scaringi. Nel cast ci sono Simone Liberati, Pietro Castellitto, Laura Morante, Valerio Aprea, Claudia Pandolfi, Teco Celio e Diana Del Bufalo.


Copertina di “La profezia dell’armadillo”

Maurizio Ceccato

Maurizio Ceccato è nato a Roma nel 1970, è illustratore, fumettista, grafico. Affianca all’attività editoriale collaborazioni in rassegne di arte e lavori multimediali legati al cabaret e al teatro. Gestisce un suo blog “maurizioceccato.it”. Dal 1994 ha esordito come illustratore, pubblicando su periodici come Il Manifesto, l’Espresso, Il Fatto Quotidiano. Nel 2007 ha realizzato uno studio di progettazione grafica IFIX (ifixweb.it), comunicazione visiva e casa editrice. Nel 2012, apre a Roma, in collaborazione con Lina Monaco, il bookshop “Scripta Manent”, in particolare ci sono edizioni illustrate e autoproduzioni italiane. Dal 2001 al 2007 ha lavorato come art director per la Fazi Editore. Nel 2008 è diventato l’art director di Elliot, Castelvecchi, Arcana, poi ha anche lavorato per Ponte alle Grazie, Laterza, Iacobelli, Hacca e molti altri ancora.
Nel 2011 ha iniziato a pubblicare con WATT – Senza alternativa, e nel 2014 con B Comics – Fucilate a strisce. Ha realizzato alcune campagne pubblicitarie promosse dal comune di Roma, e ha firmato la grafica per le riviste Filmaker’s Magazine, Time Out Roma, e La porta aperta.
Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui nel 2013 il Premio Teramo come Migliore progetto editoriale per WATT – Senza alternativa. Le sue illustrazioni sono pubblicate anche dalle case editrici europee come, ad esempio, Random House, Grasset. I suoi lavori, inoltre, sono stati ospitati in diverse mostre, tra le quali “Finché c’è morte c’è speranza” al Trevi Flash Art Museum e alla galleria Pio Monti Roma nel 2001, e Frida a Milano dal 2009 al 2010.


Illustrazione pubblicata su Il Fatto Quotidiano “Spread

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